Tutti i titoli di Stato restituiscono, a scadenza, il nominale investito. La differenza tra un titolo con cedola e uno zero coupon sta in quando arriva il resto del rendimento: durante la vita del titolo, a piccole rate, oppure tutto insieme alla fine.
Zero coupon: un solo pagamento, alla scadenza
Un titolo senza cedola (in Italia, il BOT è l'esempio più comune) non paga nulla durante la sua vita. Si compra a un prezzo inferiore a 100 e, a scadenza, lo Stato rimborsa esattamente 100: il guadagno è tutto e solo nella differenza tra i due valori. Non ci sono pagamenti intermedi da reinvestire, né decisioni da prendere nel frattempo — il rendimento è, in un certo senso, il più semplice da capire e prevedere.
Con cedola: pagamenti periodici lungo il percorso
Un titolo con cedola (la maggior parte dei BTP, Bund e Treasury a media-lunga scadenza) paga un importo fisso a intervalli regolari — semestrale, nella convenzione italiana — oltre al rimborso di 100 a scadenza. Il rendimento complessivo somma tutte le cedole nette incassate nel tempo più l'eventuale differenza tra prezzo pagato e 100 finale. Il vantaggio pratico: un flusso di cassa regolare, che può servire come integrazione di reddito o essere reinvestito man mano che arriva.
Lo stesso capitale, due percorsi diversi
Con €10.000,00 di nominale su Bot Zc Sep26 S Eur (IT0005702656), zero coupon, scadenza 30/09/2026, oggi a 99,887 €, si riceve un unico pagamento a scadenza: un incasso netto totale di €9.997,66, tutto in quel momento. Con lo stesso nominale su Btp-1nv26 7,25% (IT0001086567), con cedola, scadenza 01/11/2026, l'incasso netto totale a scadenza è €10.314,49, ma distribuito lungo tutta la vita del titolo attraverso le cedole periodiche invece che in un'unica soluzione finale.
Cosa cambia per chi investe
Sul piano fiscale non cambia molto: sia le cedole sia la plusvalenza da zero coupon sono tassate al 12,5%. Cambia invece la duration (di cui parliamo in dettaglio in un altro articolo): uno zero coupon ha duration esattamente uguale alla scadenza, perché tutto il rientro avviene alla fine; un titolo con cedola ha duration più bassa della scadenza, perché ogni cedola incassata "anticipa" una piccola parte del rientro del capitale. A parità di scadenza, un titolo con cedola è quindi meno sensibile alle variazioni dei tassi di mercato rispetto a un equivalente zero coupon.
Puoi vedere quali titoli in circolazione hanno o non hanno cedola direttamente nel listino, nella colonna "Cedola", e simulare l'incasso esatto di ciascuno nella rispettiva scheda titolo.